Irène Némirovsky, ingenuità e talento letterario
Irène Némirovsky
è stata una grande scrittrice francese, di origine ebraica, del ventesimo secolo. Quello che ci ha colpito, grazie alla lettura del saggio La condanna dell’eterna straniera Irène Némirovsky di Raffaella Iacuzio, è la disarmante ingenuità di questa giovane autrice. Abbiamo infatti scoperto che è stata, sia pure in maniera non consapevole, collaborazionista con il regime nazista in quanto autrice di editoriali antisemiti scritti per compiacere i suoi editori. Troppo tardi capirà i suoi errori di valutazione, verrà uccisa dai nazisti dopo essere stata rinchiusa in un campo di concentramento. L’opera della Iacuzio ci permette di conoscere nei dettagli la vita, le opere, e soprattutto le contraddizioni di questa autrice del primo novecento, per anni dimenticata.
Raimondo E. Casaceli