Critica letteraria

Il lato oscuro di Salvatore Di Giacomo

Nessuno avrebbe mai sospettato che dietro un grande poeta come Salvatore Di Giacomo, autore di versi romantici e passionali come Marechiaro e Era de maggio si nascondesse un uomo insicuro, misogino e a tratti sessista e manipolatore. Infatti nel saggio di Raffaella Iacuzio, Salvatore Di Giacomo, il poeta tra amore e nevrosi, viene analizzato il lungo carteggio tra Di Giacomo e la fidanzata (che in seguito sposerà) Elisa Avigliano. Scopriamo così che il romantico poeta era in realtà una persona gelosissima che accusava la povera Elisa di colpe inesistenti, i testi delle sue lettere non si differenziano di molto da quelli che hanno scritto gli autori di femminicidio alle loro vittime. Va ovviamente detto che Di Giacomo si è limitato solo agli scritti (di cui poi si pentiva e se ne scusava) e non ha mai commesso violenze fisiche, ma ciò non toglie che la povera Elisa è stata vittima per anni di una pesante violenza psicologica, e questo da uno dei maggiori poeti del novecento non ce lo saremmo mai aspettato.

Raimondo E. Casaceli