Scritture su... Critica letteraria
- 28-4-2011
Un classico da riscoprire Un diario che diventa ossessione – La chiave di Junichiro Tanizaki letto da Davide L. Malesi
La chiave di Junichiro Tanizaki è un libro erotico. Non perché, in esso, abbondino le minute e/o appassionanti descrizioni di atti sessuali (che non ci sono proprio); né perché i protagonisti si abbandonino a chissà quali esperienze acrobatiche, sul fronte della sessualità (di volta in volta riusciamo a intuire, più o meno, l’entità e la Continue Reading
- 28-4-2011
INCHIESTA / Noir, mio amato! 5 domande fuori dai denti su Noir e letteratura “di genere” a cura di Davide L. Malesi e Michele Infante
Rispondono: SANDRONE DAZIERI, JACOPO DE MICHELIS, GIANNI BIONDILLO, RAUL MONTANARI, ENZO FILENO CARABBA, GIANCARLO DE CATALDO, ANTONELLA CILENTO 1. Non vi sembra che ci sia da parte della critica una fretta eccessiva, ultimamente, di etichettare come “Noir” qualsiasi libro di uno scrittore italiano contemporaneo contenga un delitto o un fatto di sangue? Se si potesse Continue Reading
- 28-4-2011
LA CAPRIA E LA NARRATIVITA’. ANCORA SU ‘FERITO A MORTE’ di Emma Giammattei
Le forme del tempo sono la preda che ogni storico vuole catturare. Nell’ambito della storia della letteratura, intorno all’opera-evento la tradizione formale si costituisce come una continuità di progressive soluzioni di continuità, dove la persistenza è piuttosto demandata alla coscienza delle modalità e delle tecniche con le quali risolvere il problema, sempre diverso e sempre Continue Reading
- 28-4-2011
IL LUSSO DI LEGGERE di Domenico De Masi
Come si sa, verso la fine della sua vita, Flaubert concepì un’opera globale, una sorta di rassegna critica di tutte le idee moderne. Essendo un artista e non un pensatore, per nostra fortuna scrisse un romanzo e non un saggio. La composizione di Bouvard et Pécuchet occupò sei anni e, ciò nonostante, rimase incompiuta: come Continue Reading
- 28-4-2011
IL FIELE IBLEO di Gesualdo Bufalino
Come cambia da un anno all’altro la nostra calligrafia. Non c’è crisi dell’esistenza, non c’è riga della carne e del cuore che il sismografo dei suoi scarabocchi non registri con fedeltà. Lì per lì non ci badiamo o fingiamo di non badarci: troppo occupati a correre la nostra corsa; troppo timorosi di dover leggere nel Continue Reading
- 28-4-2011
L’EUROPA COME NUOVA IDEA DI “COSMOPOLITISMO” di Ulrich Beck
L’Unione Europea non è un “club cristiano”, si cerca solo di far diventare teoria una storia che non è vera. L’idea di una nazione etnica si sta riproponendo a livello europeo, ma se le identità sono esclusive, l’Europa diventa inevitabilmente un’idea impossibile, considerate le identità disomogenee presenti al proprio interno. L’Europa cosmopolita (concetto, questo, lanciato Continue Reading
- 18-4-2011
BASTA CON LA LETTERATURA! di Filippo La Porta
Leggendo queste righe qualcuno potrebbe pensare che io sono un incoerente e un ingrato, che sputo sul piatto in cui mangio, etc. In fondo campo anch’io di festival e di salotti letterari, di premi e di presentazioni di libri. E allora perché lanciarsi in questa furente invettiva? Eppure, vorrei rispondere, la letteratura che ho amato Continue Reading
- 18-4-2011
TRA LO ZIBALDONE E L’ E-MAIL, NEL DESERTO DI SCRIVERE. Letteratura e contemporaneità di Gianni Celati
Trovo importante quello che ha detto Antonio Prete, sul fatto che in Leopardi non c’è niente di autobiografico. Nello Zibaldone tutto il parlare di sé è trasposto su altri piani: nei libri che legge, nelle idee filosofiche che studia, nell’osservazione dei costumi, nelle note filologiche. In Leopardi non esiste quello che è diventato lo stile Continue Reading
- 18-4-2011
GALATEI E MASCHERE di Alberto Abruzzese
Non solo Ruskin ma molti hanno parlato del libro come un amico per sottolineare che in lui troviamo qualcosa di diverso da un semplice “servo muto”. Il libro come natura animata – libro magico – ha lontanissime radici: sacerdote, maestro, servo, guida, consigliere amoroso, assistente benevolo o ingannatore e perverso. E tuttavia il libro è Continue Reading
- 18-4-2011
COMINCIANDO DALL’ INIZIO. RIFLESSIONI SULL’ ESPERIENZA POETICA DEGLI ULTIMI TRENT’ ANNI. di Alfonso Berardinelli
Quando nel 1975 fui chiamato a curare l’antologia Il pubblico della poesia insieme a Franco Cordelli per l’editore Castelvecchi, realizzai un libro di cui non ero fiero. Era un libro nostro, ma anche un libro collettivo, che in un certo senso si era fatto da sé. Noi curatori ne avevamo solo propiziato la nascita. Le Continue Reading
